perche ingrasso centra lintestino non la predisposizione

Perché ingrasso? C’entra l’intestino, non la predisposizione

Perché ingrasso? La domanda da un milione di dollari che tutti si fanno nel momento in cui si accorgono che il partner è capace di mangiarsi un bue muschiato senza prendere un etto, l’amica del cuore si fa il panino di pizza e la sua pancia è sempre piatta, il collega mangia al fast food in pausa pranzo ma si mantiene normopeso. E la risposta alla domanda “perché ingrasso” risulta quasi sempre essere: perché magari sono predisposto, sono nato così insomma. Con la tendenza a ingrassare.
Ma uno studio inglese ci fornisce un’altra risposta alla fatidica domanda: perché ingrasso?
Ovvero: per colpa del tuo intestino.
Come fai a capire che la predisposizione genetica, salvo in caso di rari patologie, non c’entra su quanto e come il tuo corpo impacchetta chili? Semplice, conduci uno studio solo sui gemelli. 
I gemelli monozigoti. Quelli che hanno spesso il gusto sadico di vestirsi con gli stessi colori a scuola, così non li riconosci. Quelli che devi proprio sforzarti a cercargli un tono di voce un po’ diverso, un sorriso più o meno marcato, o non li riconosci. Mai. Il motivo per cui non li riconosci sai qual è? Hanno lo stesso patrimonio genetico. 
Se uno avesse una “predisposizione a ingrassare”, ce l’avrebbe anche l’altro. Per forza.
E così un gruppo di scienziati della King’s College London’s Twin Research Group, capeggiati dal professore Tim Spector, noto per studiare i miti delle diete e la correlazione tra dieta e salute intestinale, hanno analizzato l’intestino di 500 coppie di gemelli. Magri, grassi, normopeso. E hanno scoperto che solo nel 17% circa dei casi esisteva una reale predisposizione genetica all’obesità. In tutti gli altri casi, quindi meno di due su dieci, il problema per cui si ingrassava era l’intestino.
I batteri dell’intestino alterati per colpa di scelte alimentari sbagliate, uso di farmaci e integratori, alcol, fumo e via dicendo, causano sovrappeso. Una dieta a base di probiotici e cibi “amici” dell’intestino o particolari farmaci possono modificare questa tendenza, e farci dimagrire. Per saperne di più, leggi la dieta intestinale.