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La dieta per mantenere il cuore sano secondo la scienza

La dieta per mantenere il cuore sano secondo la scienza

Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology è riuscita a identificare la perfetta dieta per mantenere il cuore sano. Stando ai risultati dello studio, infatti, si evince che la dieta migliore per la salute cardiovascolare è una dieta pesco mediterranea abbinata al digiuno intermittente.
Cosa vuol dire esattamente? Qual è il menu di questa dieta? Vediamolo insieme.

LA DIETA PER MANTENERE IL CUORE SANO SECONDO LA SCIENZA

La dieta pesco mediterranea è una dieta che predilige il pesce alla carne.

Secondo questo modello alimentare, pesce, molluschi e crostacei preferibilmente freschi e non lavorati (affumicatura, in scatola, altro) andrebbero consumati dalle 3 alle 4 volte a settimana.

Mentre la carne bianca va consumata assieme ai formaggi stagionati una o due volte a settimana e la rossa solo occasionalmente, per esempio una volta ogni due settimane.

Su base giornaliera vanno invece consumati frutta, verdura, olio di oliva solo a crudo, noci e altra frutta oleosa, legumi e cereali integrali. E inoltre yogurt, latte magro o latticino magro.

Importante poi la componente del digiuno intermittente: per un intervallo che va dalle 12 alle 16 ore bisognerebbe evitare di mangiare, limitandosi a bere acqua.

MENU DI ESEMPIO DELLA DIETA PER MANTENERE IL CUORE SANO

Colazione (entro le 9): 3-4 cucchiai di fiocchi di avena o una fettina di pane integrale con un cucchiaino di miele, un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro, una porzione di frutta, tisana, tè leggero o caffè leggero senza zucchero.

Spuntino a base di verdura fresca o frutta.

Pranzo entro l’una con un piatto di pasta o riso integrale o cereali come orzo, avena, segale, farro, ma anche cous cous integrale e quinoa. A scelta da combinare con un mestolo di legumi (4 volte a settimana) o con una porzione di pesce, molluschi o crostacei  (3 volte a settimana) in combinazione al primo piatto o come secondo. Verdure in quantità.
Un filo di olio di oliva extravergine a crudo per condire. 2 noci o qualche mandorla.

Spuntino con un frutto.

Cena entro le ore 19.30 con una fetta di pane integrale, e a rotazione una piccola porzione di carne bianca (due volte a settimana), una porzione da 100 grammi di formaggio magro come primosale, giuncata, ricotta (due volte a settimana) o 50-60 grammi di formaggio stagionato o semi stagionato o due uova piccole (solo una volta a settimana, una per formaggio e una per le uova) o ancora una fettina di salmone affumicato (una volta a settimana) o di carne di vitello (una volta ogni 10-15 giorni). Verdure in quantità con un filo di olio di oliva. Eventualmente una noce o un pezzetto di frutta.

COME ABBINARE IL DIGIUNO INTERMITTENTE ALLA DIETA

Dalle ore 20 alle ore 8 si digiuna. In alternativa dalle ore 20 alle ore 10 o dalle ore 19.30 (anticipando la cena) fino alle ore 11,00/11.30. Oppure si può saltare la cena facendo una merenda rinforzata con un piccolo sandwich integrale intorno alle 18, se per esempio facciamo colazione intorno alle 7 del mattino.

Vedi anche: Troppo sport fa male al cuore. 
Bevande light e rischio cardiovascolare.