la dieta low carb danneggia il metabolismo

La dieta low-carb danneggia il metabolismo?

Ari Whitten è uno specialista del metabolismo contrario alla dieta low-carb. Ari infatti è un nutrizionista che nel suo libro “The low-carb myth” spiega per quale motivo oggi tutti scrivono diete di nutrizione e si propongono come dei guru del mangiar sano. Ma poi arrivano a confondere la gente con teorie basate non sulle evidenze e sui fatti, ma sulla pseudoscienza e sulla fallacia logica.

Ari_Whitten

La corretta alimentazione non è una questione di squadre.
Non si deve fare il tifo contro i carboidrati o contro i grassi o contro le proteine per avere il tanto agognato peso forma. La corretta alimentazione si basa sul mangiar sano, nel rispetto della nostra biologia di esseri umani, senza sperimentare strani trucchi per accelerare il metabolismo, diete drastiche e diete ipocaloriche.
E sul mangiare quello che ci piace e che ci fa bene.

Ora, tra le cose che ci fanno bene, Ari riabilita i carboidrati.

La dieta low-carb danneggia il metabolismo

La dieta chetogenica e la dieta Paleo si basano su fallacie logiche che sono state confutate da centinaia di studi.
Eppure, le persone si fanno affascinare dalle promesse di un peso forma e di una salute migliore, sperimentando poi conseguenze devastanti in anni di dieta senza carboidrati o a bassi carboidrati.
Che, se è vero che nel breve termine fa perdere peso, secondo Ari è insostenibile nel lungo termine. E, peggio, fa male.

Le conseguenze sul lungo termine di una dieta low-carb

Metabolismo rallentato, disfunzioni tiroidee, senso di affaticamento, aumento di peso, perdita di capelli, peggioramento della qualità del sonno, aumento dello stress, inefficienza sportiva, riduzione progressiva della massa magra a favore di quella grassa.
Ma come? I carboidrati non erano il male? Lo zucchero non era tossico?
Nel libro Ari spiega per quale motivo una dieta che demonizza i carboidrati non solo è sbagliata, ma inefficace e assolutamente controproducente.

Se dovessimo pensare a cosa ci fa male, e decidessimo di documentarci su internet, scopriremmo che praticamente qualsiasi cosa ci fa male, compreso bere troppa acqua e mangiare troppa verdura. Se vogliamo avere un sostegno delle nostre convinzioni, basta digitare su internet quello che vogliamo sentirci dire e troveremmo decine o centinaia di studi parziali che ci danno ragione. Ma questo significa davvero che abbiamo ragione?

La teoria dietro le dieta low-carb

In questo libro Ari dimostra come le teorie per cui sono i carboidrati i responsabili del sovrappeso e non i grassi sono parziali. E lo fa abbastanza bene, per cui se sapete l’inglese e volete capire come stanno le cose, Ari elenca una serie di studi e di controprove ai libri che premiano le diete low-carb.

  1. È vero che le diete low-fat ci hanno reso più grassi?

    Non abbiamo mai fatto una dieta con pochi grassi, spiega Ari. Semplicemente perché ci siamo abbuffati di prodotti light, raffinati, e con i peggiori grassi vegetali come le margarine. Non abbiamo mai fatto una dieta con pochi grassi, su modello della dieta mediterranea: ovvero puntando a cibi naturalmente poveri di grassi, non artificialmente.

  2. È vero che i carboidrati, alzando il livello di insulina, ci fanno ingrassare?

    Ari dimostra che l’insulina non è il nostro nemico numero uno, e non causa l’obesità semplicemente perché partecipa allo stoccaggio di grasso. Partecipa, non causa obesità. Sono due cose profondamente diverse. L’insulina è un ormone utilissimo, che ci permette di portare il nutrimento alle cellule: senza insulina, o con livelli insufficienti d insulina perché non mangiamo carboidrati, tutto quello che si compone di cellule nel nostro corpo tende a deperire.

  3. E cosa nel nostro corpo non è composto di cellule?

    Questi sono alcuni dei motivi per cui secondo Ari se vogliamo migliorare il nostro metabolismo e bruciare grassi occorre partire dai carboidrati: ovviamente, i giusti carboidrati, ovvero i cereali integrali, i prodotti integrali, e niente che sia industriale, raffinato.