Per quanto riguarda la frutta, scegliete quella senza semi, sbucciatela sempre e nel caso di mele e pere, cuocetela con un poco di grassi saturi a catena media, come burro o olio di cocco.
Sarà incredibilmente facile digerirla.
Se mangiare la frutta intera vi dà problemi, provatela in succo, per esempio fatevi una buona spremuta d’arancia al posto delle arance.
E’ vero, l’indice glicemico aumenta, ma è anche vero che se limitate i carboidrati complessi come nel punto 1, difficilmente il fruttosio naturale potrà farvi danno, essendo uno zucchero a basso indice glicemico. Se limitate i dolci, non c’è rischio di assumere fruttosio in eccesso in alcun modo.
I succhi si possono abbinare, purché senza zucchero, a una piccola porzione di proteine.
Per esempio: una spremuta e un uovo sodo, o un pezzetto di formaggio.
E anche usare sale non iodato, come quello rosa, è da evitare.
Insomma, un pizzico di sale da cucina va benissimo purché non assumiate cibi salati in superficie (cfr. Ray Peat, Il ruolo fisiologico del sale).